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RECENSIONE LIBRO: La Negromante



📚   Editore Italiano: @segretiingialloedizioni Volumi: 1 ( concluso )            𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀: Suor Febe, orsolina di 26 anni razionale e testarda, con una solida fiducia in se stessa e nelle proprie capacità, è delegata a recarsi, al posto del fratello, in un cupo villaggio del territorio cremonese per verificare le accuse mosse dalla popolazione contro Annaluna e Vernante, uniti da un rapporto morboso e inquietante: riuscirà a scagionarli dal Tribunale del Sant'Uffizio, che li indaga per stregoneria? Nella sua ricerca della verità, è accompagnata da Padre Geraldo, che con lei condivide la convinzione che ciò di cui dobbiamo aver paura non è la strega, ma chi le punta il dito contro senza saperlo.   In poche pagine, la lettera di Suor Febe al fratello vuole essere una denuncia contro gli innumerevoli pregiudizi di cui sono sempre state vittime le donne, soprattutto quelle considerate diverse dalle convenzioni sociali          𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎: Sono onorata e fiera, lettori, di parlarvi oggi di uno dei libri di una delle case editrici che amo di più: la Segreti in Giallo! La Negromante si presenta sin da subito come un libro di grande impatto, capace di rapirti dalla prima all'ultima riga. Lo studio della cultura e della storia è ben curato, tanto che puoi facilmente accorgerti di come l'autrice sia stata minuziosa nella stesura del romanzo. La nostra storia ci riporta indietro nel tempo, a quando le donne venivano portate davanti a un Inquisizione che le accusava di Stregoneria, condannandole a morte. Annaluna e Vernante, due fratelli del cremonese, sono accusati di essere figli del Demonio e la ragazza, per l'esattezza, una delle sue Streghe! Don Geraldo ha provato a fare qualcosa per loro ma senza successo, ed è in quel momento che Suor Febe arriverà sul posto - sostituendo suo fratello -. Il suo compito sarà quello di decidere della sorte dei due ragazzi, decretandone la vita o la morte. Tutto il racconto è incentrato su una lettera che la suora invia a suo fratello per renderlo partecipe degli avvenimenti. Essendo un racconto breve, non è affatto un problema che può renderti la lettura pesante ma, piuttosto, ti aiuta ad entrare all'interno delle vicende come se fossi proprio tu il destinatario della lettera scritta da Febe. Un ulteriore nota di merito va al lessico utilizzato nella narrazione, perfettamente adatto all'ambientazione del 1600. Se siete appassionati di ciò che riguarda la stregoneria, se amate i gialli, se amate tutto ciò che vi mette suspence e curiosità, vi consiglio assolutamente di recuperare quest'opera! Il mio voto: ⭐⭐⭐⭐⭐/5. Grazie ancora a @segretiingialloedizioni per l'opportunità. Spero di avervi incuriosito almeno un po'. Alla prossima! ❤️ Articolo di Sabrina Pennacchio [ www.instagram.com/pennacchio.sabrina ]

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