RECENSIONE: Giardini, veleni e cadaveri
- 9 feb
- Tempo di lettura: 3 min

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Editore: @emonsedizioni
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Due polli morti stecchiti, l’allevatore Gustl stramazzato per un infarto anomalo e il parroco scomparso dopo un misterioso appuntamento. Un po’ troppo per Oberdistelbrunn, il sonnolento paesino dove da decenni a fare notizia è tutt’al più un trattore finito nel fosso. Se lo svogliato ispettore Kapplhuber non vede l’ora di chiudere l’argomento, Paula, pensionata in crisi coniugale con la passione per la botanica, comincia a sospettare che nei dintorni si aggiri un assassino esperto in piante velenose. E invece di stanare grillotalpe in giardino, trascina la vicina Berta a indagare con lei sul caso. Quando alla grande esposizione annuale di orticoltura le due amiche giardiniere inciampano letteralmente su un cadavere, la faccenda inizia a farsi davvero pericolosa.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
Una commedia gialla irresistibile, velenosa e piena di imprevisti… nel modo migliore possibile.
A Oberdistelbrunn, un paesino così tranquillo che la notizia più scottante degli ultimi anni è stata un trattore finito nel fosso, all’improvviso succede l’impensabile: due polli morti stecchiti, un allevatore stramazzato per un infarto “troppo anomalo” e un parroco scomparso dopo un appuntamento misterioso. Per lo svogliato ispettore Kapplhuber è tutto facilmente archiviabile. Per Paula, pensionata in crisi coniugale e appassionata di botanica, invece no. Lei sente odore di veleno. E quando Paula sente odore di veleno… non c’è santo che tenga.
Convinta che in paese si aggiri un assassino esperto di piante tossiche, trascina l’amica Berta in un’indagine casalinga fatta di intuizioni, pedinamenti improvvisati e un numero sorprendente di specie vegetali potenzialmente letali. E quando, alla grande esposizione annuale di orticoltura, le due amiche inciampano letteralmente su un cadavere, la situazione smette di essere un passatempo da pensionate e diventa un caso vero. Pericoloso. E tremendamente divertente.
“In certi paesi i fiori profumano, i vicini sorridono… e qualcuno avvelena tutti con grande competenza.”
Paula è una protagonista irresistibile: testarda, brillante, con quella vena di follia lucida che solo le signore di una certa età possiedono. Berta è il suo perfetto contrappunto: più prudente, più ansiosa, ma incapace di lasciarla andare da sola incontro al disastro. La loro amicizia è il cuore del romanzo: fatta di battibecchi, complicità e un coraggio che nasce più dall’affetto che dal buon senso.
Il paesino di Oberdistelbrunn è un microcosmo delizioso: quieto in apparenza, ma pieno di segreti, rivalità, gelosie e giardini che nascondono più tossine che rose. Klaudia Blasl lo racconta con una voce brillante, pungente, capace di mescolare humor nero e tensione con una leggerezza che conquista. Il ritmo è vivace, i dialoghi affilati, i colpi di scena ben piazzati. E soprattutto, l’autrice si diverte a giocare con il lettore, disseminando indizi e depistaggi come semi in un’aiuola.
Giardini, veleni e cadaveri è perfetto per chi cerca un cozy‑mystery ironico, intelligente e pieno di personaggi sopra le righe; una storia che fa ridere, sorprende e tiene incollati fino all’ultima pagina. È un romanzo che ti fa sospettare di tutti, sorridere di tutto e credere che, a volte, le indagini migliori nascono da due amiche, un giardino… e un cadavere di troppo.
Grazie alla casa editrice per l'opportunità.
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