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RECENSIONE: Gli omicidi dei tarocchi

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Editore: @giuntieditore

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5

 

         𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:

Trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. Un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la Temperanza e la Ruota della Fortuna. Appena la commissaria Emma Bellini le vede, il gelo la attraversa. Quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella Maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. Emma ora non può evitare il confronto. Deve ritrovare Maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. Maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l'ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. Un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un'eco lontana o un marchio a fuoco. Safir. Quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un'altra carta accanto, l'indagine diventa una corsa contro il tempo. Mentre Emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, Maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. E, forse, per ritrovare sua sorella.

 

       𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:

Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.

❓Vi intriga questa novità?

Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.

Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.

 

"Ogni carta ha un significato. Ma quando il mazzo è macchiato di sangue, anche il destino può diventare un indizio."  


Con Gli omicidi dei tarocchi, Barbara Baraldi ci regala un thriller magnetico, dove l’occulto si intreccia con la logica, e il mistero si insinua tra le pieghe di un rapporto familiare spezzato.

La storia ruota attorno a due sorelle: Emma, commissaria di polizia razionale e determinata, e Maia, artista sensibile e interprete di tarocchi, con un passato che brucia sotto la pelle. Quando una serie di omicidi sconvolge Trieste, le vittime vengono ritrovate accanto a carte dei tarocchi… disegnate proprio da Maia. Ma quel mazzo, lei giura di averlo distrutto. Eppure le carte continuano a comparire, come se qualcuno stesse giocando una partita mortale con il destino.

Il romanzo è un crescendo di tensione, con capitoli brevi e colpi di scena che non lasciano tregua. Baraldi costruisce un’atmosfera sospesa, dove il confine tra realtà e simbolismo si fa sempre più sottile. I tarocchi non sono solo oggetti: diventano specchi, chiavi, trappole. E ogni carta svelata è un passo più vicino alla verità… o all’abisso.

Maia ed Emma sono protagoniste complesse, imperfette, che si muovono tra rancori, paure e legami mai del tutto spezzati. Il loro rapporto è il cuore pulsante della storia, e il modo in cui si riavvicinano — tra indagini e rivelazioni — è tanto umano quanto struggente.

Gli omicidi dei tarocchi è perfetto per chi ama i thriller psicologici con un tocco esoterico, dove l’indagine è anche un viaggio interiore. Un romanzo che si legge tutto d’un fiato, ma che lascia dietro di sé un’eco lunga, come il suono di una carta che cade sul tavolo.

Grazie alla casa editrice per l'opportunità.

Vi ricordo che trovate la recensione anche su Instagram e Facebook.

 

       Image created with unsplash.com

 
 
 

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