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RECENSIONE: La sposa di villa Balbianello

  • 25 lug
  • Tempo di lettura: 3 min

📚

Editore: @giuntieditore

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5

 

         𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:

Lago di Como, 1849. Per il marchese Filippo Arconati Visconti l'amore è una bugia, un lusso che un nobile travolto dai debiti non può più permettersi. Discendente di un'illustre famiglia dedita alla causa risorgimentale, Filippo è costretto a un amaro compromesso: il suo titolo in cambio della dote di Barbara Monti, figlia di un facoltoso industriale e futura sposa di Villa Balbianello. Ma il destino muove sotterraneo le sue fila, come un mazzo di tarocchi che a poco a poco disvela gli arcani. In Francia Patrizia Von Alten, la donna che Filippo ha umiliato e abbandonato, trama vendetta. E sua cugina Clémence de Reiset – affascinante, talentuosa pianista allieva di Chopin – accetta di entrare nel gioco: sedurre Filippo, distruggerne il matrimonio e diventare ricca, libera così di portare la musica fuori dai salotti nobiliari e dalle rigide imposizioni paterne. Quando Clémence arriva sul lago, però, l'inganno si fa labile. Tra concerti notturni, lettere rubate e giardini sospesi sull'acqua, la diffidenza vacilla e un'attrazione autentica si insinua nelle loro anime ribelli. E mentre Filippo cerca un riscatto lontano dalle aspettative politiche, Clémence scopre che Barbara, la sua rivale, è il fantasma di un passato che ferisce ancora. Sotto la luce argentea della luna, in un'estate in cui niente è come sembra, ogni maschera si sgretola e il lago, inquieto e silenzioso, accoglie segreti inconfessabili. La sposa di Villa Balbianello è un romanzo d'amore e redenzione, dove il cuore, più della sorte, traccia la rotta della nostra vita.


       𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:

Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.

❓Vi intriga questa novità?

❓Avete mai letto questo genere?

Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.

Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.

La sposa di Villa Balbianello è un romanzo che profuma di lago, di musica, di segreti sussurrati sotto la luna. È un intreccio elegante e appassionato, dove amore, vendetta e destino si sfiorano come dita su un pianoforte. Ambientato sul Lago di Como nel 1849, il romanzo cattura la bellezza inquieta della Belle Époque italiana e la trasforma in un palcoscenico perfetto per una storia di maschere che cadono e cuori che si ostinano a scegliere la propria rotta. PS: quanto è bella la cover che ricorda un po' Cenerentola?!

Filippo Arconati Visconti, marchese travolto dai debiti, è costretto a un matrimonio di convenienza con Barbara Monti, futura sposa di Villa Balbianello. Per lui l’amore è un lusso che non può permettersi, un sentimento che appartiene ai poeti, non ai nobili sull’orlo del tracollo. Ma il destino non è mai docile: in Francia, Patrizia Von Alten, la donna che Filippo ha umiliato e abbandonato, trama vendetta. E sua cugina, Clémence de Reiset, pianista affascinante e allieva di Chopin, accetta di entrare nel gioco.

Clémence arriva sul lago con un compito: sedurre Filippo, distruggere il suo matrimonio, ottenere la libertà che la musica non le ha mai concesso. Ma Villa Balbianello è un luogo che trasforma chi lo abita. Tra concerti notturni, lettere rubate e silenzi che parlano più delle parole, l’inganno si incrina, la diffidenza vacilla e l’attrazione diventa qualcosa di autentico, ribelle, impossibile da ignorare.

«Sotto la luce argentea del lago, ogni maschera si sgretola.»

Il romanzo è un viaggio emotivo che mescola intrighi politici, con Filippo diviso tra aspettative e desiderio di riscatto, passioni proibite che bruciano nelle stanze della villa e nei salotti musicali, segreti del passato che rendono Barbara Monti una figura più complessa e dolorosa di quanto sembri e un’ambientazione magnetica, dove il lago diventa specchio, confidente, giudice.

Clémence è una protagonista irresistibile: talentuosa, ambiziosa, ferita, capace di amare con la stessa intensità con cui suona. Filippo è un uomo che cerca redenzione, che lotta contro il proprio destino e contro le scelte che lo hanno condotto alla rovina. Il loro incontro è una collisione di mondi, di desideri, di verità che non possono più essere taciute.

La sposa di Villa Balbianello è un romanzo d’amore e redenzione, dove il cuore sfida la sorte e il lago custodisce segreti che cambiano tutto. Perfetto per chi ama le storie stile regency, eleganti, sensuali, intrise di musica, vendetta e sentimenti che non si lasciano addomesticare.

Grazie alla casa editrice per l'opportunità.

Vi ricordo che trovate la recensione anche su Instagram e Facebook.

 
 
 

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