RECENSIONE: La vita segreta dei girasoli
- 1 feb
- Tempo di lettura: 3 min

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Editore: @libreriapienogiorno
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Rimasta sola con un bambino piccolo dopo la morte del marito Theo, Johanna Bonger a ventotto anni si ritrova senza mezzi in una città di cui a malapena riesce a capire la lingua, la Parigi di fine Ottocento. La sua unica eredità sono i dipinti del cognato Vincent, che però non hanno alcun valore. Buttali, le dicono. Ma Johanna è una donna caparbia e devota all’amore per suo marito e suo cognato: la sua missione sarà far innamorare il mondo dell’arte di Vincent van Gogh. A qualunque costo. Quasi un secolo dopo, a New York, Emsley Wilson riceve in eredità dall’amata nonna Violet, una famosa artista, un minuscolo dipinto e un diario. La prima sorpresa è che quel diario non è della nonna, ma di un’altra donna, che ora pare sussurrare proprio a lei attraverso quelle pagine ingiallite. In un momento estremamente difficile, con troppe questioni di vita e di cuore da sistemare, Emsley spera di trovare nelle parole di quella sconosciuta le risposte ai segreti di famiglia che la assillano. Ma sarà un ulteriore colpo di scena a cambiare davvero il corso della sua esistenza… Sullo sfondo di un’epoca affascinante e irrequieta, la storia appassionante dei destini intrecciati di una donna che non si lascia abbattere dai pregiudizi del suo tempo, di un artista immenso che attende di risplendere al mondo e di una ragazza di oggi che trova in entrambi l’ispirazione per affrontare la tempesta.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
Una storia luminosa, appassionante e piena di destini intrecciati… nel modo migliore possibile.
Johanna Bonger ha ventotto anni, un bambino piccolo tra le braccia e un lutto che le ha spezzato la vita in due. Dopo la morte del marito Theo, si ritrova sola, senza mezzi, in una Parigi di fine Ottocento di cui fatica persino a capire la lingua. L’unica eredità che le resta sono i quadri del cognato, Vincent van Gogh: opere che nessuno vuole, che non hanno valore, che tutti le dicono di buttare. Ma Johanna è caparbia, ostinata come i girasoli che lui dipingeva. Decide che la sua missione sarà una sola: far innamorare il mondo dell’arte di Vincent, a qualunque costo.
Quasi un secolo dopo, a New York, Emsley Wilson riceve in eredità dalla nonna Violet, artista famosa, un minuscolo dipinto e un vecchio diario ingiallito. Solo che quel diario non è della nonna, ma di un’altra donna: Johanna. Tra quelle pagine, Emsley sente una voce che sembra parlare direttamente a lei, proprio mentre la sua vita è un caos di scelte difficili, segreti di famiglia e questioni di cuore irrisolte. Cercando risposte nelle parole di quella sconosciuta, scoprirà molto più di quanto immaginasse—e un colpo di scena inaspettato cambierà per sempre il corso della sua esistenza.
“Ci sono vite che non conosciamo, eppure continuano a illuminarci, come quadri che non smettono mai di essere guardati.”
Johanna è una protagonista straordinaria: una donna del suo tempo e, allo stesso tempo, incredibilmente moderna. La sua determinazione, la sua fede ostinata nel talento di Vincent, la trasformano in una figura potente, capace di sfidare pregiudizi, povertà e solitudine. Emsley è il suo riflesso nel presente: fragile, confusa, ma pronta a lasciarsi cambiare da ciò che scopre. Il dialogo silenzioso tra queste due donne, separate da un secolo ma unite da un diario e da un quadro, è il cuore emotivo del romanzo. Sul fondo, la figura di Van Gogh non è solo quella del genio incompreso, ma di un artista che continua a vivere attraverso chi ha creduto in lui.
L’alternanza tra la Parigi di fine Ottocento e la New York contemporanea crea un intreccio ricco, visivo, pieno di atmosfera. Da un lato caffè, atelier, salotti dove l’arte è ancora un rischio; dall’altro gallerie, appartamenti moderni, una città che corre troppo in fretta. La scrittura è evocativa, scorrevole, capace di far sentire il peso delle scelte e la bellezza dei dettagli: un diario, un quadro minuscolo, una frase sottolineata diventano punti di svolta.
La vita segreta dei girasoli è perfetto per chi cerca una storia che unisce arte, memoria e rinascita; per chi ama i romanzi in cui passato e presente si rispondono, e le vite dei personaggi si illuminano a vicenda. È un libro che ti fa emozionare, riflettere e credere che, a volte, basta una donna che rifiuta di arrendersi perché un artista, e chi lo incontra dopo di lui, possa finalmente risplendere.
Grazie alla casa editrice per l'opportunità .
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