RECENSIONE: Natale sotto mentite spoglie
- 4 gen
- Tempo di lettura: 3 min

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Autore: @ilarymossa
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Lui cerca un coinquilino maschio.
Lei una stanza.
Vivienne, una studentessa di recitazione a Roma con la dipendenza per i cornetti alla crema, vede il suo Natale mollata dal fidanzato e sfrattata, la sua vita è un caos. Ma quando scova l’annuncio di un bilocale da capogiro, non si arrende di fronte a un piccolo cercano un coinquilino maschio.
Con audacia e un travestimento da manuale, Vivienne diventa “Vincenzo” e si catapulta nella vita di Simone, un commesso introverso e un po’ burbero, che ama i videogiochi e odia le festività come un fastidioso prurito.
Ma il destino ci mette lo lo stesso giorno, Vivienne trova lavoro come barista nella caffetteria preferita di Simone, dove tra frecciatine, caffè fumanti e sguardi rubati, la magia natalizia inizia a tessere la sua tela.
Tra segreti, battibecchi e una connessione che ribolle sotto la superficie, il Natale si avvicina come un conto alla rovescia. In un vortice di maschere e verità nascoste, riusciranno a smettere di giocare e a regalarsi il coraggio di essere sé stessi?
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
Una novella natalizia frizzante, romantica e piena di identità sbagliate… nel modo migliore possibile.
Vivienne è una studentessa di recitazione a Roma, con una dipendenza dichiarata dai cornetti alla crema e un talento innato per cacciarsi nei guai. Il suo Natale parte malissimo: viene mollata dal fidanzato, sfrattata e per finire si ritrova nei guai senza un piano B.
Quando trova l’annuncio perfetto per una stanza in un bilocale da sogno, c’è solo un piccolo problema: cercano un coinquilino maschio.
Vivienne però non è il tipo che si arrende. Con un travestimento improvvisato e una buona dose di faccia tosta, diventa “Vincenzo” e si presenta alla porta di Simone, commesso introverso, burbero, allergico alle festività e appassionato di videogiochi.
Il destino, ovviamente, decide di complicare tutto: Vivienne trova lavoro proprio nella caffetteria preferita di Simone, e tra battute, caffè bollenti e identità che rischiano di saltare, la magia del Natale comincia a fare il suo lavoro.
Vivienne è un mix di caos, dolcezza e coraggio. Il suo travestimento non è solo un espediente comico: è il modo in cui cerca di sopravvivere a un momento difficile, reinventandosi.
Simone è il classico “grinch” moderno: introverso, un po’ spigoloso, ma con un cuore che aspetta solo di essere scaldato. La sua dinamica con Vivienne/Vincenzo è divertente, tenera e piena di tensione romantica.
Niente fiocchi di neve da cartolina: qui ci sono caffetterie, luci di quartiere, corse in metro e un’atmosfera natalizia che nasce dalle persone, non dagli addobbi.
Travestimenti, equivoci, battibecchi, attrazione che cresce… questa è una storia che scorre veloce, fa sorridere e scalda il cuore.
Ilaria che ho già amato precedentemente, scrive con una voce fresca, brillante, piena di ritmo. I dialoghi sono vivaci, le situazioni comiche ben costruite, e la parte romantica è dosata con delicatezza. È una novella che si legge in un soffio, ma lascia addosso quella sensazione di leggerezza che solo le storie natalizie ben riuscite sanno dare.
Natale sotto mentite spoglie è perfetto per chi cerca un romance natalizio breve ma intenso, una storia divertente e piena di cuore con personaggi imperfetti e adorabili e un tocco di magia che nasce dalle coincidenze e dalle scelte coraggiose.
È una novella che ti fa sorridere, sospirare e credere che, a volte, basta un piccolo travestimento per trovare il posto giusto, e la persona giusta, al momento giusto.
Grazie all'autrice per l'opportunità.
Vi ricordo che trovate la recensione anche su Instagram e Facebook.
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