RECENSIONE: Once upon a K-Prom
- 26 lug
- Tempo di lettura: 3 min

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Editore: @giuntieditore
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐🌟/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Che bisogno c’è di essere la regina del ballo, se puoi andarci con il re del K-pop? Tra primi amori, promesse dimenticate e una serata che potrebbe cambiare tutto, Once Upon a K-Prom è una romantica commedia young adult firmata dall’autrice bestseller Kat Cho, che porta il glamour e il dramma del mondo K-pop direttamente al liceo. Elena Soo non ha mai amato stare al centro dell’attenzione. Si è sempre sentita in ombra rispetto alle sue brillanti sorelle maggiori, al fratello gemello popolarissimo e alla sua migliore amica estroversa. E c’è una cosa di cui è assolutamente certa: non le interessa partecipare al ballo di fine anno. Per Elena, il prom significa solo scarpe scomode, spese esagerate e aspettative irrealistiche. Ma tutto cambia quando Robbie Choi, superstar del K-pop e suo migliore amico d’infanzia, si presenta alla sua porta con una proposta inaspettata: mantenere la promessa che si erano fatti da bambini e andare insieme al ballo. Mentre i riflettori si accendono e i sentimenti mai davvero dimenticati tornano a galla, Elena dovrà capire se è pronta a rischiare il proprio cuore. Chi è l’unico ragazzo che potrebbe valere tutte le vesciche, la lacca per i capelli e il sentimentalismo forzato?
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
❓Avete mai ascoltato il K-pop?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
Once Upon a K-Prom è una di quelle commedie romantiche che ti prendono per mano con delicatezza e poi, senza che tu te ne accorga, ti trascinano nel turbine delle emozioni adolescenziali più autentiche. Kat Cho costruisce una storia che profuma di prime volte, di promesse fatte con la leggerezza dell’infanzia e di quel momento in cui ci si accorge che crescere significa anche scegliere chi si vuole essere davvero. Elena Soo è una protagonista che non cerca riflettori: vive all’ombra delle sorelle perfette, del gemello popolare, dell’amica che brilla in ogni stanza. Per lei il ballo di fine anno è solo un rituale pieno di aspettative inutili, un palcoscenico che non le appartiene. Eppure, quando Robbie Choi, superstar del K-pop e migliore amico d’infanzia, si presenta alla sua porta con una proposta che profuma di passato, tutto cambia.
«A volte basta una promessa dimenticata per ricordarti chi eri e chi potresti ancora diventare.»
Elena, costretta a confrontarsi con sentimenti che non ha mai davvero sepolto e con un’attenzione mediatica che non ha mai desiderato si ritrova travolta da Robbie, con il suo mondo scintillante fatto di coreografie, tour e fan adoranti. Porta nel liceo di Elena un’ondata di glamour che si scontra con la sua natura riservata, ma è proprio in questo contrasto che la storia trova la sua forza.
Il romanzo scorre con dolcezza, alternando momenti teneri a scene più brillanti, quasi da K-drama, dove il romanticismo si intreccia con l’ironia e con quella tensione emotiva che fa battere il cuore. Kat Cho riesce a rendere credibile il legame tra Elena e Robbie, mostrando come le seconde possibilità non siano solo un cliché narrativo, ma un’occasione per riscrivere ciò che si pensava fosse già deciso. Le dinamiche familiari, le insicurezze, il peso delle aspettative e la paura di esporsi diventano parte integrante del percorso di Elena, che impara a capire che il ballo non è solo un evento, ma un simbolo: il momento in cui decidi se restare nell’ombra o fare un passo avanti.
La scrittura è leggera ma non superficiale, capace di catturare l’atmosfera frizzante del mondo K-pop senza trasformarlo in una caricatura. Robbie non è solo “la star”, ma un ragazzo che cerca di conciliare ciò che è diventato con ciò che era, e il suo rapporto con Elena è il filo che tiene insieme passato e presente.
In definitiva, Once Upon a K-Prom è un romanzo che parla di coraggio, di amicizia e di quel tipo di amore che nasce prima ancora di essere riconosciuto. È perfetto per chi ama le storie che fanno sorridere, sospirare e ricordare quanto fosse complicato, e meraviglioso, avere diciassette anni. Una lettura che scorre come una canzone pop: brillante, romantica e impossibile da togliere dalla testa.
Nota di merito anche all'edizione che somiglia proprio all'estetica di un cofanetto di cd k-pop, con all'interno, come all'esterno, meravigliose illustrazioni!
Grazie alla casa editrice per l'opportunità.
Vi ricordo che trovate la recensione anche su Instagram e Facebook.







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