RECENSIONE: Un Viaggio sul Fiume
- 6 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min

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Editore: @rizzolilibri
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Sorella discreta del reverendo, zia nubile di mezza età, Charlotte Morrison è da sempre spettatrice silenziosa della vita altrui, figura di contorno e di compagnia. Ma nell'estate del 1851, durante un viaggio sul Reno con la famiglia del fratello, qualcosa si incrina: sul ponte di un battello, tra i vapori dell'acqua e le voci dei passeggeri, Charlotte incrocia un volto che, per un istante, le riporta alla mente l'unico amore della sua giovinezza, sommerso ormai dal tempo. Uno strappo nel suo cielo di carta che la costringe, dopo tanti anni, a entrare a contatto con se stessa. Lungo il viaggio, le città e le acque scorrono come visioni: tra guglie avvolte nella foschia, salici e rovine, Charlotte si perde - o forse si ritrova. E mentre, sullo sfondo, all'indomani della tempesta del 1848 l'Europa si ricompone, dentro di lei qualcosa cede, le immagini del passato irrompono nel presente e spalancano porte al desiderio, al rimpianto, alle possibilità.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
Un romanzo che scorre come il Reno: lento, ma capace di trascinare con sé memorie, desideri e verità sommerse.
Charlotte Morrison è una donna di mezza età, zia nubile e sorella del reverendo, abituata a vivere ai margini della scena, figura di compagnia più che protagonista. Ma nell’estate del 1851, durante un viaggio fluviale con la famiglia del fratello, qualcosa si incrina. Sul ponte del battello, tra la foschia e le voci dei passeggeri, Charlotte riconosce un volto che riapre una ferita antica: l’unico amore della sua giovinezza, mai vissuto, mai dimenticato.
Il romanzo si muove tra paesaggi evocativi — guglie gotiche, salici piegati, rovine che sembrano parlare — e paesaggi interiori, dove Charlotte si perde e si ritrova. Il fiume diventa metafora del tempo, della memoria, del cambiamento. E mentre l’Europa cerca una nuova forma dopo le rivoluzioni del 1848, anche Charlotte inizia a mettere in discussione il ruolo che le è stato assegnato.
✨ Cosa rende questo romanzo speciale:
Scrittura raffinata e atmosferica: Ann Schlee dipinge con le parole, creando un mondo sospeso tra storia e introspezione.
Protagonista fuori dagli schemi: Charlotte non è giovane, non è ribelle, ma la sua trasformazione è profonda e autentica.
Temi universali: desiderio, rimpianto, emancipazione femminile, identità.
Precisione storica: il contesto post-1848 è ricostruito con cura, senza appesantire la narrazione.
📚 Consigliato a chi ama:
I romanzi storici che privilegiano la psicologia dei personaggi.
Le storie di donne che si riscoprono fuori tempo massimo.
Le narrazioni lente, eleganti, capaci di lasciare un’eco emotiva.
Assolutamente da leggere! Grazie alla casa editrice per l'opportunità. Vi ricordo che trovate la recensione anche su Instagram e Facebook.
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