top of page

RECENSIONE: Una zitella d'oro

13 set
Tempo di lettura: 3 min

📚

Editore: @librimondadori

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/5

 

         𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:

Miss Cecily Higgins, come ogni fanciulla che si rispetti, è alla ricerca di un marito. Dotata di un'intelligenza vivace e di un certo pragmatismo, si prepara alla stagione mondana con piglio scientifico, riempiendo pagine e pagine di quaderni con le strategie più sofisticate per affrontare la caccia all'uomo. Cecily è persino disposta ad accontentarsi, in fondo sa di non essere ricca e di non provenire da una famiglia importante: non c'è spazio per indugiare in fantasticherie romantiche. Sfortunatamente, la ragazza non ha fatto i conti con la sfacciataggine del duca di Wessex, il gentiluomo più ambito dell'alta società, che una sera la invita a danzare per scommessa. Nonostante l'impaccio, l'attrazione fra i due è palpabile, ma le gerarchie sociali non permettono altro, oltre a quel ballo. In compenso, l'innocuo gioco del duca si trasforma in un evento capace di mutare il destino della fanciulla. Un solo giro di valzer basta a fare di Miss Higgins una zitella. Quando lei e Wessex anni dopo si rincontrano, Cecily non è più la stessa, ha accantonato ogni velleità matrimoniale, i balli e gli abiti sfarzosi sono solo un ricordo. La ragazza di un tempo ha lasciato il posto a una giovane donna che ha scoperto le lusinghe dell'indipendenza e l'eccitazione della libertà. Due qualità irresistibili, sufficienti a far capitolare un duca. Ma come si fa a sedurre una dama che ha giurato di restare zitella?


       𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:

Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.

❓Vi intriga questa novità?

Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online .

Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.

Una zitella d’oro è un romanzo che gioca con le convenzioni della società Regency per ribaltarle con eleganza, ironia e una protagonista che non ha alcuna intenzione di essere la solita fanciulla in attesa del principe azzurro. Miss Cecily Higgins è intelligente, pragmatica, dotata di un’ironia tagliente e di una determinazione che la porta a prepararsi alla stagione mondana con un metodo quasi scientifico: pagine e pagine di quaderni pieni di strategie, calcoli, osservazioni, come se la caccia al marito fosse un esperimento da condurre con rigore. Cecily sa di non essere ricca, sa di non provenire da una famiglia importante, sa che non può permettersi fantasticherie romantiche. Eppure, proprio quando pensa di avere tutto sotto controllo, arriva il duca di Wessex a scombinare ogni piano.

Una sera, per una scommessa, il duca la invita a danzare. Un gesto frivolo, quasi crudele, che però accende tra loro un’attrazione palpabile, impossibile da ignorare. Le gerarchie sociali non permettono altro oltre a quel ballo, ma l’innocuo gioco del duca si trasforma in un evento capace di mutare il destino di Cecily: un solo giro di valzer basta a farla diventare una zitella, una donna che la società ha già catalogato e messo da parte.


«Ci sono valzer che non finiscono quando la musica si ferma: continuano a girarti dentro, finché non trovi il coraggio di ballarli davvero.»


Anni dopo, quando Cecily e Wessex si rincontrano, nulla è più come prima. Cecily non è più la ragazza che annotava strategie nei quaderni: ha scoperto le lusinghe dell’indipendenza, l’eccitazione della libertà, la bellezza di una vita che non dipende da un marito. È diventata una donna che non chiede il permesso, che non si accontenta, che non ha paura di essere ciò che è. E questa trasformazione, così luminosa e irresistibile, è proprio ciò che manda in crisi il duca, abituato a ottenere tutto ciò che desidera.

Il romanzo gioca con la tensione romantica, con i non detti, con gli sguardi che bruciano più delle parole. Wessex è un protagonista affascinante, arrogante quanto basta, ma capace di crollare davanti alla forza silenziosa di Cecily. La loro dinamica è frizzante, divertente, piena di scintille. E la domanda che attraversa la storia è irresistibile: come si fa a sedurre una dama che ha giurato di restare zitella?

La scrittura è vivace, elegante, ricca di dialoghi brillanti e di momenti che fanno sorridere e sospirare.

Una zitella d’oro è un romance Regency che celebra la libertà femminile, la crescita personale, il coraggio di scegliere se stessi prima di tutto. Una storia che incanta, che diverte, che ricorda che l’amore arriva spesso quando smetti di inseguirlo e inizi a vivere davvero.

Grazie alla casa editrice per l'opportunità.

Vi ricordo che trovate la recensione anche su Instagram e Facebook.

 
 
 

Commenti


©2018 by Sabrina Pennacchio (Scrittrice). Proudly created with Wix.com

bottom of page