RECENSIONE: Fortuna Fatali e il mistero della medusa
- Sabrina Pennacchio
- 7 ago
- Tempo di lettura: 2 min

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Editore: @sonzognoeditori
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐🌟/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Cosa: Mattia Vusso, sei anni, viene investito mentre cerca il suo pupazzo, una medusa rossa fatta all’uncinetto. Qualche giorno dopo, sua madre scompare per sempre. Quando: Diciotto anni fa la tragedia Vusso; oggi, prima quindicina d’agosto, tempo di vacanze per tutti (o quasi). Dove: Bagni L’Ultima Spiaggia di Varazze, stabilimento vecchio stile gestito da Oscar Fatali, sessantenne panzuto che, in crisi di mezz’età, ha lasciato Brianza e famiglia per trasferirsi al mare con una velina di provincia. Chi: Fortuna Fatali, trentaquattro anni, figlia di Oscar e portatrice instabile di sindrome dell’impostore, in nome della quale ha seppellito i suoi sogni e aperto un’agenzia investigativa con la madre Fiona, ex magistrato in pensione (sì, è volitiva, prevaricatrice e invadente). È Fortuna a ritrovare il pupazzo di Mattia, lasciato sotto il suo ombrellone: chi ce l’ha messo? Perché? E se non si fosse trattato di un incidente? Affiancata da un improbabile Watson – Geremia, bagnino un tempo fighissimo –, sarà proprio lei a indagare sul caso (sempre che ne esista uno): un’occasione per dimostrare (a se stessa) di esserne capace e liberarsi finalmente del giogo materno. Perché a volte per risolvere un mistero ci vuole un po’ di gossip, spirito d’osservazione e qualcuno che ti faccia battere il cuore nei momenti sbagliati.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
"A volte, basta una medusa rossa per risvegliare un mistero sepolto da diciott’anni."
Fortuna Fatali è una trentenne brillante ma insicura, figlia di un ex magistrato invadente e di un padre che ha mollato tutto per gestire uno stabilimento balneare. Tra una madre che la schiaccia con aspettative impossibili e un passato sentimentale da dimenticare, Fortuna cerca di ritagliarsi uno spazio tutto suo aprendo un’agenzia investigativa. Ma quando sotto il suo ombrellone appare una medusa rossa fatta all’uncinetto — lo stesso pupazzo che, diciott’anni prima, aveva causato la morte di un bambino — la vacanza si trasforma in un’indagine personale e dolorosa.
Ho adorato il tono del romanzo: leggero ma mai superficiale, ironico ma capace di toccare corde profonde. Fortuna è una protagonista che ho sentito vicina, con la sua voglia di dimostrare qualcosa a se stessa più che agli altri. E Geremia, il bagnino che un tempo le faceva battere il cuore, aggiunge quel tocco di nostalgia e tensione emotiva che rende la storia ancora più coinvolgente.
Valentina Barzago ha uno stile fresco, intelligente, capace di intrecciare il mistero con il quotidiano, il giallo con il romanzo di formazione.
Fortuna Fatali e il mistero della medusa è una lettura perfetta per chi ama i gialli non convenzionali, con protagoniste imperfette e ambientazioni che profumano di salsedine e segreti.
Grazie alla casa editrice per l'opportunità.
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