RECENSIONE: Gioco d'attrazione
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 1 giorno fa

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Editore: @newtoncomptoneditori
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Teddy O'Connor è l'affascinante fisioterapista dei Jacksonville Rays e da anni è segretamente innamorato di Henrik Karlsson, l'attaccante di punta della squadra. Ben lontano dallo stereotipo del giocatore di hockey bello e dannato, Henrik sta affrontando il dolore più grande della sua vita: l'improvvisa morte della sorella a cui era legatissimo. E, da un giorno all'altro, si è ritrovato anche a doversi prendere cura della nipotina. Ma c'è un problema: per ottenere la custodia definitiva deve dimostrare di avere non solo una carriera stabile, ma anche una vita sentimentale equilibrata. Teddy decide allora di aiutarlo e i due inscenano un matrimonio di pura convenienza. È importante, però, che all'esterno sembri il più reale possibile, per la reputazione della squadra e per dare alla bambina la famiglia che merita. Così, più trascorrono del tempo insieme, più la chimica e l'attrazione tra Teddy e Henrick si fanno palpabili. E quando il cuore chiama non c'è finzione che tenga...
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buon pomeriggio lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
Gioco d’attrazione è un romance sportivo che unisce dolcezza, vulnerabilità e una tensione emotiva che cresce pagina dopo pagina, fino a diventare qualcosa di irresistibile. È la storia di due uomini che, per ragioni diverse, hanno imparato a proteggersi dal mondo… e che proprio per questo finiscono per riconoscersi l’uno nell’altro.
Teddy O’Connor è il fisioterapista dei Jacksonville Rays: competente, gentile, sempre presente. Da anni è innamorato in silenzio di Henrik Karlsson, l’attaccante più talentuoso della squadra. Henrik, però, non è il classico bad boy dell’hockey: è un uomo ferito, devastato dalla morte improvvisa della sorella, e improvvisamente responsabile della sua nipotina. È un dolore che lo ha spezzato e che lo costringe a reinventarsi come padre, fratello, adulto.
Quando scopre che per ottenere la custodia definitiva deve dimostrare di avere una vita stabile, non solo professionale, ma anche sentimentale, il mondo gli crolla addosso. Ed è qui che Teddy compie il gesto che cambia tutto: propone un matrimonio di convenienza. Una farsa, almeno sulla carta. Una soluzione pratica. Un modo per proteggere Henrik e la bambina.
Ma l’amore, si sa, non segue mai le regole.
La convivenza forzata, le attenzioni quotidiane, la necessità di apparire una coppia perfetta agli occhi del mondo… tutto contribuisce a far emergere una chimica che non è più possibile ignorare. Teddy, con la sua dolcezza e la sua pazienza, diventa un punto fermo nella vita di Henrik. Henrik, con la sua fragilità e la sua forza, mostra a Teddy un lato di sé che nessuno aveva mai visto.
Il romanzo gioca meravigliosamente con il trope del fake marriage, trasformandolo in qualcosa di intimo e credibile. Non c’è fretta, non c’è forzatura: solo due uomini che imparano a fidarsi, a lasciarsi andare, a desiderare ciò che hanno sempre temuto di volere.
La presenza della nipotina aggiunge una dimensione tenera e profonda alla trama. Henrik non è solo un atleta in crisi: è un uomo che cerca di essere all’altezza di un ruolo che non ha scelto, ma che sente come un dovere sacro. Teddy, accanto a lui, diventa una figura di sostegno, un porto sicuro, qualcuno che non giudica e non pretende.
Il romanzo esplora con delicatezza temi come il lutto, la responsabilità, la paura di non essere abbastanza. E lo fa senza mai perdere la leggerezza e il calore tipici del romance.
La parte più bella del libro è il modo in cui la linea tra “finto” e “reale” si assottiglia. I gesti studiati per convincere gli altri diventano spontanei. Le carezze di scena diventano necessarie. Gli sguardi che dovrebbero essere recitati diventano confessioni silenziose.
“A volte, per fingere di amare qualcuno, devi prima imparare a farlo davvero.”
Gioco d’attrazione è un romance dolce, sensuale e profondamente emotivo. Unisce il fascino del mondo sportivo alla tenerezza di una famiglia che nasce per caso, alla forza di due uomini che imparano a lasciarsi amare. È una storia che fa sorridere, sospirare e, in alcuni momenti, stringe il cuore.
Un libro che conquista, come un goal all’ultimo secondo.
Grazie alla casa editrice per l'opportunità.
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