RECENSIONE: The thirteenth child - La tredicesima figlia
- Sabrina Pennacchio
- 27 lug
- Tempo di lettura: 3 min

📚
Editore: @fanuccieditore
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Hazel Trépas ha sempre saputo di essere diversa dai suoi fratelli. Tredicesima figlia, fin dall’infanzia è stata promessa a uno degli dèi della Martissienes: Merrick, la Temutissima Fine. Quando, dopo anni di silenzio, Merrick finalmente si presenta alla porta della fattoria di famiglia, il destino di Hazel si compie. Il dio le comunica che diventerà una grande guaritrice, dalle abilità straordinarie. Per aiutarla, Merrick le concede in dono la capacità di dedurre all’istante la cura necessaria per ogni malato. Ma c’è un problema. Oltre a un potere fuori dal comune, Hazel riceve anche una condanna: riesce a vedere quando ogni speranza è svanita e la Morte ha reclamato uno dei suoi pazienti. Perseguitata dai fantasmi di chi ha dovuto lasciare andare, Hazel non desidera altro che fuggire dalle sue responsabilità. Ma il destino la conduce alla corte reale di Châtellerault, dove le viene chiesto di curare il re Marnaigne, colpito da una piaga misteriosa. È lì che conosce Leopold, lo sprezzante principe ereditario che nasconde un cuore sorprendentemente gentile. Alla corte, costretta a decidere se salvare o no un sovrano destinato a morire, Hazel affronterà la prova più difficile della sua vita. Cosa succede quando una mortale decide di sfidare la volontà della Morte?
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
"Non tutti i doni portano salvezza. Alcuni ti insegnano a lasciar andare."
Cosa accade quando il dono più prezioso è anche la condanna più crudele? In The Thirteenth Child, Erin A. Craig ci regala una fiaba oscura e struggente, dove la magia ha un prezzo e la morte non è mai troppo lontana.
Una protagonista sospesa tra luce e ombra
Hazel Trépas è la tredicesima figlia, promessa fin dalla nascita a Merrick, una divinità temuta e inesorabile. Quando il dio si presenta per reclamare ciò che gli spetta, Hazel riceve un potere straordinario: la capacità di guarire chiunque… ma anche la consapevolezza di sapere quando ogni speranza è perduta.
Costretta a convivere con il peso delle sue scelte, Hazel viene trascinata alla corte reale, dove dovrà affrontare intrighi, malattie misteriose e un principe che nasconde più di quanto lasci intendere.
Un mondo gotico e incantato
Craig costruisce un universo narrativo ricco di atmosfera, dove il folklore si intreccia con la tragedia e l’amore si insinua nei luoghi più inaspettati. La scrittura è evocativa, densa di immagini e sensazioni, capace di trasportare il lettore in un regno dove ogni parola ha il sapore del destino.
I personaggi sono sfaccettati, imperfetti, umani anche quando divini. Hazel, in particolare, è una protagonista che incanta per la sua forza silenziosa e la sua capacità di scegliere, anche quando tutto sembra già scritto.
Conclusione: una fiaba per chi non ha paura del buio
The Thirteenth Child – La tredicesima figlia è un romanzo che parla di potere, sacrificio e amore incondizionato. Una storia che ci ricorda che anche chi cammina accanto alla Morte può scegliere di vivere.
Grazie alla casa editrice per l'opportunità.
Vi ricordo che trovate la recensione anche su Instagram e Facebook.
Image created with unsplash.com
Commenti