RECENSIONE: Venetians - Il segreto dell'Arsenale
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 4 min

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Editore: @sonzognoeditori
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Alla vigilia di un’elezione resa imminente dalla malattia del doge, Marcantonio Bragadin, l’irrequieto figlio minore di una delle famiglie fondatrici di Venezia, viene richiamato in città con una missiva urgente. Per lui sono in serbo progetti ambiziosi, destinati a escludere il primogenito Giovanni. Ma quando il potere è in gioco, l’ordine naturale delle cose può essere sovvertito. In ballo non c’è soltanto il destino dei Bragadin, ma il futuro stesso della Repubblica. Lo scontro tra le forze in campo si fa sempre più serrato: da un lato la fazione guidata da Pietro Loredan; dall’altro quella dello spietato Sebastiano Venier. Le loro manovre si intrecciano alle trame filopapali, alle mire espansionistiche di Francia e impero e all’avanzata ottomana nel Mediterraneo. L’unica speranza di preservare l’indipendenza sembra affidata a una misteriosa invenzione, che gli ingegneri dell’Arsenale stanno mettendo a punto tra le sue mura. Un segreto decisivo e pericoloso che ha attirato a Venezia le più abili spie straniere, infiltrate nel tessuto cittadino pur di impossessarsene. Chiamato a un compito più grande di lui, Marcantonio sarà costretto a destreggiarsi fra intrighi politici, rivalità familiari, minacce e sotterfugi per scoprire chi tiene davvero le redini dell’inganno. Al suo fianco, gli amici di sempre – il novelliere Niccolò e Matteo, pittore nella bottega di Tiziano – e figure elusive, come la cortigiana Margherita, lo speziale Ludovico, l’ambigua e potente Julietta da Montefeltro e Livia, la sua protetta.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buon pomeriggio lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
Venetians – Il segreto dell’Arsenale è un romanzo che cattura Venezia nel suo momento più incandescente: una città splendida e fragile, sospesa tra intrighi politici, rivalità familiari, giochi di potere internazionali e un segreto tecnologico che potrebbe cambiare il destino della Repubblica. È un’opera che unisce storia, tensione e avventura con un ritmo serrato e un’ambientazione così vivida da sembrare di camminare tra calli, campielli e ponti immersi nella nebbia.
Al centro della storia c’è Marcantonio Bragadin, il figlio minore di una delle famiglie fondatrici di Venezia. Irrequieto, brillante, insofferente ai ruoli imposti, viene richiamato in città con una missiva urgente proprio alla vigilia dell’elezione del nuovo doge. La malattia del doge in carica ha accelerato tutto, e la famiglia Bragadin ha piani ambiziosi per lui… piani che escludono il primogenito Giovanni, alimentando tensioni sotterranee pronte a esplodere.
Ma Venezia non è mai un semplice sfondo: è un organismo vivo, un labirinto di potere dove nulla è ciò che sembra. Le fazioni si muovono come pedine su una scacchiera: da un lato Pietro Loredan, politico astuto e calcolatore e dall’altro Sebastiano Venier, spietato e determinato.
Le loro manovre si intrecciano con le pressioni del papato, le ambizioni di Francia e Impero e l’avanzata ottomana nel Mediterraneo. È un mondo in cui una parola sbagliata può costare la vita, e un’alleanza può durare meno di un’alba.
In questo clima esplosivo, l’Arsenale custodisce un segreto: una misteriosa invenzione, un congegno rivoluzionario che potrebbe garantire alla Serenissima un vantaggio decisivo. È un’arma, una tecnologia, un prodigio? Il romanzo gioca magistralmente con l’ambiguità, trasformando l’Arsenale in un luogo di ombre, ingegneri geniali e spie infiltrate da ogni angolo d’Europa.
Marcantonio si ritrova così al centro di una rete di inganni più grande di lui. Deve destreggiarsi tra politica, tradimenti, minacce e alleanze incerte, cercando di capire chi tiene davvero le redini del gioco. Al suo fianco ci sono figure che danno colore e profondità alla storia: Niccolò, il novelliere, voce ironica e acuta; Matteo, pittore nella bottega di Tiziano, che porta con sé la sensibilità dell’arte; Margherita, cortigiana affascinante e pericolosa; Ludovico, lo speziale, custode di segreti e pozioni; Julietta da Montefeltro, potente e ambigua, una donna che muove fili invisibili; Livia, la sua protetta, enigmatica e sorprendente.
La forza del romanzo sta nella sua capacità di intrecciare storia reale e tensione narrativa, creando un affresco politico che non perde mai di vista l’umanità dei personaggi. Marcantonio è un protagonista complesso, diviso tra dovere e desiderio, tra ambizione e paura, tra la lealtà alla sua famiglia e la consapevolezza che la verità potrebbe distruggerla.
“A Venezia, nulla è mai ciò che appare. E ciò che è nascosto vale più di ciò che brilla.”
Venetians – Il segreto dell’Arsenale è un’avventura storica elegante e avvincente, ricca di colpi di scena, atmosfere dense e personaggi memorabili. Un romanzo che rende omaggio alla Venezia del Cinquecento, con le sue ombre, la sua grandezza e il suo eterno fascino. Una lettura perfetta per chi ama i misteri politici, le trame di potere e le storie in cui la Storia diventa un personaggio a tutti gli effetti.
Grazie alla casa editrice per l'opportunità.
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