top of page

RECENSIONE: Dove non può trovarti


ree

📚

Editore: @fanuccieditore

Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5

 

         𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:

Abby Ward vive in una città maledetta in cui le persone scompaiono, e quando i loro corpi vengono ritrovati sono sempre smembrati e ricuciti insieme in modo innaturale. È opera di un assassino umano o di qualcosa di molto più oscuro? Lei e la sorella minore Hope vivono rispettando una serie di regole molto rigide, ideate per tenerle al sicuro, e per questo quando Hope viene rapita è uno shock. Disperata e ansiosa di ritrovarla prima che sia troppo tardi, Abby racconta tutto ciò che sa alla polizia, ma le forze dell’ordine sostengono di avere le mani legate. Non possono fare nulla. Ogni ora è preziosa, ed Abby e i suoi amici finiscono coinvolti in un angosciante gioco del gatto e del topo. Devono riportare indietro Hope, e in fretta, prima che di lei non rimanga più nulla. E prima che tutto ciò a cui tengono venga inghiottito dall’oscurità che li attende nei tunnel sotto la città che credevano di conoscere.

 

       𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:

Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.

❓Vi intriga questa novità?

Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.

Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.

In una cittadina dove il buio sembra avere vita propria e le regole non scritte valgono più di qualsiasi legge, Dove non può trovarti si presenta come un horror psicologico che mescola folklore urbano, suspense e legami familiari.


Un pericolo che si muove nell’ombra


Abby Ward vive a Doubtful, un luogo che porta nel nome la sua natura ambigua. Qui, da anni, le persone spariscono nel nulla. Quando vengono ritrovate, i loro corpi sono alterati in modo inquietante, come se qualcuno—o qualcosa—li avesse ricomposti secondo una logica distorta.

Abby e sua sorella Hope seguono regole rigide per sopravvivere: non uscire da sole, non restare fuori dopo il tramonto, non fidarsi del silenzio. Ma quando Hope viene rapita, Abby è costretta a infrangere ogni regola pur di riportarla indietro.


Un viaggio tra incubo e determinazione


Darcy Coates costruisce una tensione crescente, dove ogni angolo della città nasconde un segreto e ogni tunnel sotterraneo sembra condurre a un orrore più profondo. Abby non è un’eroina perfetta: è spaventata, impulsiva, ma anche incredibilmente determinata.

Il romanzo alterna momenti di pura adrenalina a riflessioni più intime, esplorando il senso di colpa, la paura dell’ignoto e la forza dei legami familiari.


Atmosfera cupa e ritmo serrato


L’autrice riesce a evocare un senso costante di minaccia, grazie a descrizioni vivide e a un’ambientazione che diventa essa stessa un personaggio. Doubtful è un luogo che respira, che osserva, che inghiotte.

Il ritmo è incalzante, con capitoli brevi e colpi di scena ben dosati. I personaggi secondari, come il gruppo di amici di Abby, aggiungono profondità e sfumature alla narrazione, rendendo il pericolo ancora più tangibile.


Conclusione: un horror che lascia il segno


Dove non può trovarti è un romanzo che unisce il brivido del soprannaturale alla vulnerabilità umana. È una storia di coraggio, di perdita e di resistenza, che riesce a inquietare e commuovere allo stesso tempo.

Consigliato a chi ama i thriller con un’anima, dove l’orrore non è solo mostri e sangue, ma anche ciò che si nasconde dentro di noi.

Grazie alla casa editrice per l'opportunità.

Vi ricordo che trovate la recensione anche su Instagram e Facebook.


 


       Image created with unsplash.com

 
 
 

Commenti


©2018 by Sabrina Pennacchio (Scrittrice). Proudly created with Wix.com

bottom of page