RECENSIONE: Il party
- Sabrina Pennacchio
- 18 lug
- Tempo di lettura: 3 min

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Editore: @giuntieditore
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Himmelskär, arcipelago di Stoccolma. Otto amici che non si vedono da tempo si ritrovano in occasione del crayfish party estivo in una lussuosa villa circondata dall'acqua. Ad allontanarli, negli anni, sono stati divorzi, successi e fallimenti, ma a riunirli è ora la chiamata di Morgan Stark, noto produttore televisivo, al quale nessuno è riuscito a dire di no. Potrebbe essere l'occasione per rinsaldare il loro rapporto, ma appena approdati sull'isola diventa chiaro che il clima forzatamente allegro cela una tensione sottile, per via di pericolosi non detti e antichi dissapori. Quando uno degli invitati resta coinvolto in uno strano incidente, la situazione assume contorni inquietanti. È presto chiaro che qualcuno si sta muovendo nell'ombra, con l'obiettivo di riportare a galla ciò che è accaduto tanti anni prima. Un passato in cui tutti erano coinvolti, in vari ruoli, nella realizzazione di un format ambiguo e provocatorio, poi interrotta bruscamente a causa di un tragico evento. Un fatto che li ha segnati, e che forse nasconde una verità diversa da quella che conoscono. Perché tutti loro hanno qualcosa di prezioso da proteggere. Tutti tranne uno, a cui non è rimasto nulla da perdere.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
Un’isola remota, un gruppo di vecchi amici, una festa che si trasforma in incubo. Il party è un thriller psicologico che gioca con la memoria, il senso di colpa e le verità sepolte, costruendo una tensione che cresce pagina dopo pagina.
Un invito che riapre vecchie ferite
Himmelskär, un’isola dell’arcipelago di Stoccolma, fa da sfondo a un raduno estivo organizzato da Morgan Stark, produttore televisivo di successo. Otto amici, un tempo inseparabili, si ritrovano dopo anni di distanza, segnati da carriere divergenti, relazioni finite e segreti mai confessati.
Quello che dovrebbe essere un weekend di riconciliazione si trasforma presto in un confronto serrato con il passato. Un incidente sospetto rompe l’equilibrio già precario del gruppo, e ciò che era stato dimenticato o nascosto torna a galla con forza.
Un thriller corale e claustrofobico
Österdahl costruisce una narrazione a più voci, dove ogni personaggio porta con sé una versione diversa degli eventi. Il ritmo è serrato, con capitoli brevi e cambi di prospettiva che mantengono alta la tensione. L’atmosfera è densa, quasi opprimente: l’isola, isolata e circondata dall’acqua, diventa una trappola emotiva e fisica.
Il romanzo esplora il potere distruttivo dei non detti, il peso delle scelte fatte in gioventù e la fragilità delle relazioni quando vengono messe alla prova dal tempo e dalla verità.
Conclusione: un invito da accettare con cautela
Il party è un thriller che non si limita a intrattenere, ma scava nelle dinamiche umane con precisione chirurgica. Martin Österdahl firma un romanzo teso e raffinato, dove il vero mistero non è solo ciò che è accaduto… ma chi siamo diventati nel frattempo.
Una lettura consigliata a chi ama le storie ambientate in spazi chiusi, con personaggi ambigui e un passato che non smette di bussare.
Grazie alla casa editrice per l'opportunità.
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