RECENSIONE: Kissed by the Gods (The Eternal Wars, #1)
- 2 giorni fa
- Tempo di lettura: 3 min

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Editore: @rizzolilibri
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐⭐/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Lei non è una vittima. È un arma. Lui non è un eroe. È il cattivo. Nel Protettorato di Selencia, chinare la testa è l'unico modo per non farsela tagliare. Lo sa bene Leina, che ha vissuto ventiquattro anni in silenzio, mentre i soldati massacravano la sua gente. Ma quando quegli stessi uomini le portano via suo fratello, una furia divina le esplode nelle vene. Per i cadaveri che si è lasciata alle spalle, si aspetta l'esecuzione. Invece Ryot, un guerriero nato nel privilegio e cresciuto nel rigore dell'ordine, la trascina a Synod, una fortezza militare nota per la sua spietata ferocia. Circondata da uomini guerrieri, Leina deve dimostrare il suo valore perché accettino di addestrarla. Finché, una notte,il bacio proibito di una dea non cambia ogni cosa: le concede dei poteri straordinari, ma le assegna anche una missione che la trascina al centro di una guerra. Mentre Ryot la sprona a padroneggiare un potere che non ha mai cercato, una battaglia ancora più pericolosa infuria nel cuore di Leina, intrecciando i loro destini in modo indissolubile. In un mondo votato alla guerra, però, l'amore è una debolezza che può costare la vita.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buonasera lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
Kissed by the Gods è un romanzo che ti trascina in un mondo dove la sopravvivenza è una ferita aperta e l’amore una minaccia che può costare la vita. È epico, brutale, sensuale, costruito attorno a due protagonisti che non sono ciò che il destino vorrebbe: Leina non è una vittima, è un’arma. Ryot non è un eroe, è il cattivo. E proprio per questo la loro storia brucia più di tutte.
Nel Protettorato di Selencia, chinare la testa è l’unico modo per non farsela tagliare. Leina lo ha fatto per ventiquattro anni, mentre i soldati massacravano la sua gente. Ma quando le portano via suo fratello, qualcosa esplode: una furia divina che la trasforma in ciò che non avrebbe mai immaginato di essere. Per i cadaveri che lascia dietro di sé si aspetta l’esecuzione… invece viene trascinata a Synod, la fortezza militare dove la ferocia è legge e la pietà non esiste.
Synod è un campo di addestramento spietato, popolato da uomini guerrieri che non vedono in Leina una risorsa, ma un intralcio. Per sopravvivere deve dimostrare il suo valore, la sua forza, la sua rabbia. Ed è qui che entra in scena Ryot: nato nel privilegio, cresciuto nel rigore, plasmato per essere un’arma perfetta. Lui non la vuole come alleata, non la vuole come compagna. La vuole forte. La vuole viva. La vuole pronta a combattere.
E poi arriva il bacio proibito di una dea. Un gesto divino che cambia tutto: poteri straordinari, una missione che la trascina al centro di una guerra, un destino che intreccia il suo cuore a quello di Ryot in modo indissolubile.
«In un mondo votato alla guerra, l’amore è una debolezza. Ma anche una forza che nessuno può controllare.»
La tensione tra Leina e Ryot è elettrica, feroce, costruita su scontri, silenzi e desideri che non dovrebbero esistere. Lei è una tempesta che non vuole essere domata. Lui è un’ombra che non vuole essere illuminata. Eppure si trovano, si riconoscono, si sfidano. La loro dinamica è un campo di battaglia emotivo: ogni parola è un colpo, ogni gesto una resa, ogni sguardo un rischio.
Il worldbuilding è ricco, oscuro, pieno di divinità capricciose, guerre eterne, poteri che consumano e trasformano. Il ritmo è serrato, pieno di addestramenti, battaglie, scelte impossibili. Leina è una protagonista che conquista perché non è perfetta: è arrabbiata, impulsiva, devastata, ma anche capace di una forza che non sapeva di avere. Ryot è il tipo di personaggio che non si dimentica: duro, enigmatico, pericoloso, ma con un cuore che lotta contro ciò che è stato addestrato a essere.
Kissed by the Gods è un fantasy che parla di guerra, potere, divinità e desiderio. Una storia dove nessuno è innocente, dove ogni scelta ha un prezzo, dove l’amore è una lama a doppio taglio. Perfetto per chi ama i mondi oscuri, le protagoniste che diventano armi e gli uomini che non sanno essere eroi ma che, proprio per questo, restano indimenticabili.
Grazie alla casa editrice per l'opportunità.
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