RECENSIONE: L'incredibile non si può dire a tutti
- 25 giu
- Tempo di lettura: 3 min

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Editore: @rizzolilibri
Valutazione: ⭐⭐⭐/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Il ritorno alla poesia di uno dei poeti italiani più amati. Un breviario di tenerezza per restare umani mentre il mondo intorno sembra crollare. Un antidoto letterario alla paura e un inno alla speranza. Questo libro, che segna l'atteso ritorno di Franco Arminio alla poesia , racconta una storia d'amore assoluta, libera, necessaria. Una storia che celebra l’incanto di avere un corpo vivo, pronto a farsi accarezzare. Attraversate da un romanticismo oggi quanto mai urgente, antidoto al frastuono del mondo, queste pagine sono lontane dagli artifici della retorica, e raccontano della piccola ma potente insurrezione di cui siamo capaci quando ci doniamo alla vita senza riserve. In queste poesie incontriamo una donna che prega mentre fa l'amore e un uomo che cerca l'infinito in un abbraccio, passeggiamo per i vicoli di un paese del Sud a caccia dei bagliori più piccoli o sulle alture con gli alberi solitari nei campi arati. E se Arminio ha sempre scritto sull'amore, con i versi esatti e visionari di questa raccolta ne coglie limpidamente la dimensione religiosa, invitandoci a fare uno scatto nell'impensato. Perché in questo tempo fragile, l'amore è più che mai una prova di coraggio che non cancella la paura ma cerca di darle buone compagnie: la poesia, la preghiera, il profumo di un bacio che sfida il rancore.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
L’incredibile non si può dire a tutti è il ritorno poetico di Franco Arminio che parla piano e arriva lontano: una raccolta che è insieme breviario di tenerezza e manifesto di resistenza umana. Qui la poesia non è esercizio di stile ma cura quotidiana, un gesto che insegna a restare vivi mentre il mondo sembra sgretolarsi.
La raccolta racconta un amore assoluto e necessario, la celebrazione del corpo e della presenza, la pratica della cura come atto sacro. I versi di Arminio evitano la retorica e scelgono la semplicità: una donna che prega mentre fa l’amore, un uomo che cerca l’infinito in un abbraccio, vicoli di paese dove si colgono bagliori minimi ma decisivi. Ogni poesia è un invito a fare uno scatto nell’impensato, a trasformare la paura in compagnia attraverso la poesia, la preghiera, il bacio.
«L’amore è una prova di coraggio che non cancella la paura ma le offre buone compagnie.»
Al centro c’è la tenerezza come antidoto alla disperazione. La raccolta esplora la corporeità, la memoria dei luoghi, la sacralità del quotidiano. È poesia che cura: non promette miracoli, offre strumenti per resistere, per amare senza riserve, per riconoscere la bellezza anche nel tempo fragile.
Leggere questi versi è come camminare per vicoli del Sud al tramonto: si respira il profumo della terra, si ascoltano voci antiche, si avverte una dolce urgenza. Il libro è breve ma si presta a letture lente, a ritorni frequenti, a essere tenuto sul comodino.
L’incredibile non si può dire a tutti è un inno alla vita che non rinuncia alla sua fragilità. È la poesia di chi sa che restare umani è un atto quotidiano di coraggio. Per chi cerca versi che consolano senza banalizzare, questa raccolta è un dono necessario.
Grazie alla casa editrice per l'opportunità.
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