top of page

RECENSIONE : Not in my Interview

  • 15 giu
  • Tempo di lettura: 3 min

📚

Editore: @rizzoli

Valutazione: ⭐⭐⭐/5

 

         𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:

Penelope Thacker ha una sola regola: mai farsi coinvolgere dai soggetti delle sue interviste. Come responsabile dei contenuti social di un influente magazine di Londra, la sua vita è fatta di feed impeccabili e una professionalità corazzata. Ma dietro la maschera della giornalista meticolosa, Pen nasconde un segreto: un episodio di anni prima che le ha lasciato ferite mai del tutto rimarginate. Rob Scott è la star più desiderata di Holly- wood. Carismatico e perseguitato dai tabloid, è la crush storica di Penelope. O meglio, lo era, prima di trasformarsi in un nome da evitare. Ma quando a Penelope viene assegnata la copertura esclusiva del nuovo press tour di Robert, i loro mondi entrano in collisione. Tra suite di lusso e red carpet, ha inizio una guerra fatta di battibecchi affilati e sguardi che dicono troppo. Robert non ricorda di averla mai incontrata; al contrario, è affascinato da quella giornalista che sembra l'unica a non cadere ai suoi piedi. Sotto le luci della ribalta, le difese di Penelope iniziano a cedere: dietro l'idolo scostante si nasconde un uomo fragile e inaspettatamente vero. Il confine tra dovere e desiderio è ormai sbiadito, ma per Penelope l'amore non è mai stato parte del copione. Riuscirà a fidarsi dell'uomo che le ha spezzato il cuore prima ancora di conoscerla, o la verità rovinerà l'unica intervista che conta davvero?


       𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:

Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.

❓Vi intriga questa novità?

Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.

Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.

Not in My Interview è un romance contemporaneo che intreccia desiderio, ferite e seconde possibilità sotto le luci impietose della celebrità. Penelope Thacker vive di controllo, di regole e di distanza: è la donna che costruisce narrazioni perfette per gli altri e che non permette a nessuno di entrare nella sua, ma quando il destino le mette davanti l’unica persona che non avrebbe mai voluto rivedere, la sua corazza inizia a incrinarsi.

Robert Scott è la star che il mondo idolatra e che Penelope ha imparato a temere. Non per ciò che è, ma per ciò che rappresenta: un ricordo che fa male, un passato che non ha mai avuto un vero inizio e che ora pretende una conclusione. Quando Pen viene assegnata al suo press tour, Londra e Hollywood diventano il campo di battaglia di una tensione che nessuno dei due riesce più a ignorare.

Tra suite di lusso, red carpet e battibecchi che scintillano come lame, i due si ritrovano intrappolati in un gioco di sguardi che dice molto più delle parole.

Robert non ricorda e Penelope non dimentica ed è in questo squilibrio che nasce qualcosa di nuovo, qualcosa che li costringe a guardarsi davvero. Dietro la maschera della star c’è un uomo fragile, affamato di autenticità e dietro la professionalità impeccabile di Pen c’è una ferita che aspetta ancora di guarire.

Quando i paparazzi li immortalano insieme, la scelta diventa inevitabile: proteggere la propria immagine o rischiare tutto per ciò che potrebbe essere.

«A volte la verità non rovina un’intervista. La trasforma in ciò che avremmo voluto dire da sempre.»

Il romanzo brilla proprio grazie ai suoi personaggi: Penelope è complessa, brillante, vulnerabile nel modo più umano possibile e Robert è magnetico, imperfetto e sorprendentemente reale.

La loro dinamica è un duello continuo, un avvicinarsi e respingersi che tiene incollati alle pagine una dopo l'altra. L’atmosfera è moderna, glamour, e questo rende tutto molto leggero ma al tempo stesso è attraversata da un’emotività che rende ogni scena più profonda di quanto sembri. Il ritmo è serrato, pieno di tensione romantica, di dialoghi affilati, di momenti che fanno tremare il cuore e ridere tantissimo.

Not in My Interview è una storia di fiducia, di identità e di coraggio: un romanzo che parla di ciò che accade quando smettiamo di recitare e iniziamo a vivere davvero, è una storia che ricorda che l’amore non segue copioni e che, a volte, l’unica intervista che conta è quella che facciamo a noi stessi.

Grazie alla casa editrice per l'opportunità.

Vi ricordo che trovate la recensione anche su Instagram e Facebook.

 
 
 

Commenti


©2018 by Sabrina Pennacchio (Scrittrice). Proudly created with Wix.com

bottom of page