RECENSIONE: Sally Diamond la strana
- Sabrina Pennacchio
- 18 lug
- Tempo di lettura: 2 min

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Editore: @pienogiornoeditore
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Improvvisamente sola, Sally si affaccia al mondo per la prima volta, scoprendo che non sempre le persone dicono quello che pensano. In più, ora è al centro dell’attenzione, inseguita da paparazzi affamati di notizie, concittadini petulanti e detective ficcanaso. Ma a raggiungerla non sono solo i giornalisti: lettere ambigue, firmate da un anonimo S., compaiono nella sua cassetta postale. Chi le manda e cosa vuole? Perché conosce tutte quelle cose su di lei? E mentre riaffiorano dettagli inquietanti della sua infanzia, Sally sarà costretta a confrontarsi con i segreti di un passato che aveva voluto dimenticare.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
A volte, per raccontare l’orrore, serve una voce innocente. E Sally Diamond la strana è proprio questo: un romanzo che scava nel buio con la luce disarmante della sincerità.
Una protagonista fuori dagli schemi
Sally ha quarant’anni, vive in un villaggio isolato dell’Irlanda e ha sempre seguito le regole del padre adottivo, uno psichiatra che l’ha cresciuta con affetto ma anche con un rigido codice comportamentale. Quando lui muore, Sally prende alla lettera una sua vecchia battuta e compie un gesto che sconvolge l’intera comunità. Da quel momento, la sua vita cambia per sempre.
Ma ciò che sembra solo un atto bizzarro è in realtà l’inizio di un viaggio nel passato: Sally scopre di non essere chi ha sempre creduto di essere. E mentre cerca di ricostruire la propria identità, emergono verità sepolte, traumi rimossi e legami familiari mai immaginati.
Un thriller psicologico che sorprende
Liz Nugent costruisce una narrazione a due voci, alternando il punto di vista di Sally a quello di un altro personaggio la cui esistenza è legata a doppio filo alla sua. Il risultato è un intreccio narrativo che tiene incollati, dove ogni rivelazione aggiunge un tassello a un puzzle disturbante e commovente.
La forza del romanzo sta nella sua protagonista: Sally è diretta, ingenua, a tratti spiazzante, ma sempre autentica. La sua prospettiva, priva di filtri sociali, costringe il lettore a rivedere i propri giudizi e a interrogarsi su cosa significhi davvero essere “normali”.
Conclusione: un romanzo che lascia il segno
Sally Diamond la strana è una storia che unisce suspense, introspezione e critica sociale. È un libro che parla di identità, di sopravvivenza e di come si possa rinascere anche dopo essere stati spezzati.
Una lettura intensa, a tratti scomoda, ma profondamente umana. Sally non è solo un personaggio: è una lente attraverso cui guardare il mondo con occhi nuovi.
Grazie alla casa editrice per l'opportunità.
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