RECENSIONE: Via da Qui
- 21 giu
- Tempo di lettura: 2 min

📚
Editore: @emonsraga
Valutazione: ⭐⭐⭐⭐/5
𝐓𝐑𝐀𝐌𝐀:
Kaija si trasferisce con la famiglia da una grande città al paese sperduto dove sono cresciute la madre Ruth e la zia Josepha. I suoi amici sono lontanissimi e non rispondono più ai messaggi. Nella nuova scuola si sente invisibile, ignorata da tutti, ma questa solitudine diventa anche l’occasione per scoprire molte cose di sé stessa e chi sono i veri amici. Il ritorno non è facile nemmeno per Ruth e Josepha. Entrambe, in tempi diversi e per motivi diversi, erano fuggite da lì, spinte dal desiderio di un’altra vita. Per fortuna, però, ci sono Emily, un sacco di gatti, e la prospettiva di un nuovo inizio.
𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐍𝐒𝐎:
Buongiorno lettori del mio cuore ❤️ come state oggi? Spero bene.
❓Vi intriga questa novità?
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.
Via da qui è un romanzo che parla con delicatezza, come una voce che arriva da lontano ma che sa farsi sentire nel momento esatto in cui serve. È la storia di un cambiamento forzato, di un ritorno che non somiglia a un ritorno, di un luogo che sembra togliere tutto e che invece restituisce ciò che conta davvero. Kaija lascia la città, gli amici, la vita che conosce, per trasferirsi nel paese sperduto dove sono cresciute la madre Ruth e la zia Josepha. È un distacco brusco, quasi un taglio netto, e il silenzio che trova nella nuova scuola pesa più di qualsiasi parola non detta. Ma proprio in quella solitudine, Kaija scopre qualcosa che non aveva mai avuto il tempo di ascoltare: sé stessa.
Il romanzo segue tre generazioni di donne che portano addosso il peso delle scelte fatte e di quelle mai affrontate. Ruth e Josepha tornano in un luogo che avevano abbandonato per sopravvivere, e il passato riemerge come una corrente sotterranea che chiede di essere guardata. Kaija, invece, impara che crescere significa anche accettare che i legami cambiano, che gli amici possono allontanarsi, che la vita non resta mai ferma. E in mezzo a tutto questo ci sono Emily, i gatti che popolano la casa come piccoli custodi silenziosi, e la possibilità di un nuovo inizio che non fa paura ma apre spiragli.
«A volte bisogna perdersi davvero per capire quale strada ci stava aspettando.»
L’atmosfera del romanzo è intima, morbida, fatta di piccoli gesti quotidiani che diventano rivelazioni. La scrittura accompagna senza giudicare, lasciando spazio alle emozioni che cambiano forma come stagioni interiori. Il ritmo è dolce ma mai lento, perché ogni pagina aggiunge un tassello alla crescita di Kaija e alla riconciliazione delle donne che la circondano. La presenza dell’audiolibro, accessibile tramite QR code, amplifica l’esperienza: è come se la storia trovasse una seconda voce, un modo diverso di entrare nel cuore del lettore.
Via da qui è un romanzo che parla di radici, di partenze, di ritorni e di tutto ciò che scopriamo quando il mondo sembra diventare troppo silenzioso. Una storia che consola, che accompagna, che ricorda che non siamo mai davvero soli quando impariamo a guardarci con sincerità.
Grazie alla casa editrice per l'opportunità.
Vi ricordo che trovate la recensione anche su Instagram e Facebook.







Commenti